JULIA RFID

Ci sono stampati che pur non essendo banconote devono garantire standard di sicurezza del tutto analoghi se non addirittura superiori.

Ci sono stampati che necessitano inglobare sofisticate tecnologie elettroniche in grado di interconnettere lo stampato o il fruitore dello stampato con periferiche di registrazione, controllo e persino mappatura.

Ci sono stampati che, per materiali e tecnologia abilitante, sono persino difficilmente classificabili come stampati.

È questo il mondo nel quale si muove Arti Grafiche Julia.

— Stampamedia.net, ODS ’17

Impegnata dal 2000 nel settore della radiofrequenza, JULIA ha vinto il premio Best Technology Innovator nell’ambito degli Oscar della Stampa 2017 grazie alla sintesi tra la stampa digitale di dati variabili, in nero e di files a colori e alla codifica elettrica contestuale negli inlays.

JULIA RFID

Dopo un inizio dedicato alle carte valori, JULIA ha intrapreso nel 2000 la strada della tecnologia RFID. Dai biglietti del Gran Premio di Monza nel 2005, primo evento in Italia a utilizzare una soluzione contactless, sino ai mondiali di calcio in Russia del 2018, negli ultimi 12 anni, più di 120 milioni di biglietti RFID sono usciti dagli stabilimenti di Trieste della JULIA per raggiungere oltre 40 Paesi in tutto il mondo.

JULIA operates in the 4.0 industry environment

Il costante sviluppo della tecnologia NFC e del mercato del IOT, alimentato dalla presenza di reader per la lettura dei chip nella maggior parte degli smartphones, ha incoraggiato la JULIA a investire nella realizzazione di soluzioni software integrate, che permettano di massimizzare l’efficacia dei supporti fisici grazie alla gestione di questi ultimi, tramite APP dedicate e piattaforme Web.